Giovanni Barbera

(Biella, 1969) conduce un percorso di ricerca filosofica autonomo tra filosofia contemporanea, fenomenologia e teoria critica. Nel 2023 ha pubblicato “La voce disgiuntiva dell’essere. Sull’opera di Emanuele Severino nell’interpretazione di Gabriele Pulli” (Liguori), premiato con Diploma d’onore al Premio “I Murazzi” e con il Primo Premio al Premio Internazionale “Emily Dickinson” (sezione saggio edito). “La felicità che tiene” prosegue questo lavoro, portandolo sul terreno delle condizioni concrete del vivibile.