Vincenzo Scarpetta

Vincenzo Scarpetta (Napoli 1877-1952) ereditò dal padre Eduardo il sacro compito di far ridere il pubblico e di perpetuare il teatro di Don Felice Sciosciammocca. Le sue attitudini poliedriche di autore, attore, riduttore, direttore, musicista e poeta rendono le sue commedie pungenti ma indulgenti ed eleganti: ogni eccesso è bandito e la caricatura della borghesia è marcata quel tanto che occorre per far immediatamente comprendere i personaggi e le loro ipocrisie. Non solo, quindi, attore aristocratico ed incomparabile interprete dei lavori paterni, ma anche autore di tante fortunatissime commedie (oltre al celeberrimo ’O tuono ’e marzo) che ben rappresentano il legame del teatro napoletano con la tradizione della commedia brillante.

 

Maria Beatrice Cozzi Scarpetta

Maria Beatrice (Mariolina) Cozzi Scarpetta si dedica da anni allo studio di Vincenzo Scarpetta, figlio del celebre commediografo Eduardo. Dalla copiosa produzione artistica è emersa la figura poliedrica di Vincenzino non solo come acclamato attore ma anche come valente autore di commedie, musicista e pioniere del cinema muto napoletano. Per permettere il giusto recupero di una tradizione artistica e culturale, ha già pubblicato Vincenzo Scarpetta Teatro (1910-1920) Volume I (a cura di), Napoli 2015; in stampa Pionieri del cinema napoletano. Le sceneggiature di Vincenzo e i film perduti di Eduardo Scarpetta (a cura di, con Pasquale Iaccio).