Giuseppe Mazzocchi (1960-2017), professore ordinario di Letteratura Spagnola presso l’Università di Pavia e membro corrispondente della Real Academia Española, è stato uno dei più autorevoli e competenti ispanisti italiani degli ultimi decenni. Si è occupato principalmente, con inflessibile rigore filologico, di testi castigliani del Quattrocento, dei Secoli d’Oro e dell’epoca contemporanea, dei rapporti letterari e culturali tra Italia e Spagna, di storia del libro antico spagnolo. I suoi molteplici interessi lo hanno inoltre condotto a sviluppare ricerche bibliografiche e biblioteconomiche, e a muoversi nel campo delle lettere portoghesi e catalane. Nella sua ampia produzione scientifica, che arriva a contare oltre duecento titoli tra volumi, articoli e recensioni, spiccano – tra le altre – l’edizione critica delle Coplas de la Pasión del Comendador Román (1990), del Doctrinal de gentileza di Hernando de Ludueña (1998) e della poesia inedita di Juan Sedeño (1997); l’antologia degli scritti di Fray Luis de Granada (2006) e l’edizione italiana dei saggi su Velázquez di José Ortega y Gasset (2015).
