Manuel Alegre
Poeta e prosatore, ha esordito nel 1965 con una raccolta di poesie (Praça da Canção) che fu ben presto considerata "proibita" e circolava in copie manoscritte. Molti tra i suoi testi furono musicati e così divulgati tra i giovani. Intanto egli viveva in esilio, a Parigi o in Algeria, la sua opposizione al regime che fu stimolo vivace della sua ispirazione. Dopo il 25 aprile del 1974 in Portogallo è sempre stato politicamente impegnato. Deputato del Partito Socialista, è oggi vicepresidente dell'Assembleia da República. Nei racconti che qui si presentano, al ricordo personale unisce spesso un tocco di magico, un accenno di fantastico con un uso esemplare della lingua e uno stile che si segnala per la sua linearità e compostezza.

Maria Luisa Cusati ha insegnato Lingua e Letteratura portoghese, Letteratura Brasiliana e dei paesi di lingua portoghese all’Università “L’Orientale” di Napoli, prima Università ad aprirsi alla lingua portoghese in Italia introducendo in seguito tale insegnamento all’Università Suor Orsola Benincasa. Nelle sue ricerche ha privilegiato autori dei sec. XV, XVI e XVII studiando il portoghese in sincronia e diacronia. La traduzione integrale che qui si presenta, unica nella nostra lingua, rappresenta il risultato di anni di ricerche e studi che prevede di continuare. Insieme all’allora Console Onorario del Portogallo a Napoli nel 1986, fu tra i soci fondatori dell’Associazione Italia Portogallo che attualmente presiede. È Console Onorario del Portogallo per Campania, Basilicata e Calabria. È stata insignita della Commenda dell’Ordem do Infante dal Presidente Jorge Sampaio nel 2004.
