Il SOLE 24 ORE 22/11/98 di Renzo S. Crivelli
(...) Fu Foglie secche, il terzo romanzo scritto da Aldous Huxley al Forte nel 1925 e completamente ambientato in Italia, a segnare - come ci ricorda Rolando Pieraccini in Aldous Huxley e l´Italia, uno studio assai denso di suggestioni storico-letterarie pubblicato da Liguori - il punto di massimo coinvolgimento nella realtà sociale e politica del Paese che lo ospitava (...)
L´ESPRESSO 3/12/98 di Enzo Golino
(...) Aldous Huxley (...) elegante, inquieto, timido, con gravi problemi di vista, pedigree familiare di altissimo livello soprattutto scientifico, studi a Oxford, decise di vivere da espatriato in Italia, Francia, California (...). Il rapporto con l´Italia, amata molto più dei suoi troppo barocchi abitanti, è un indice sintomatico di questa fuga. Rolando Pieraccini ne ha scovato, testi alla mano e lettere inedite, tutti i possibili motivi.
L´INDICE 9/99 di Carlo Lauro
(...) Di dilettantesco in questo Huxley e l´Italia c´è solo il piacere di spaziare (sapendolo fare) nell´ampio spettro delle arti toccato da Huxley; in realtà l´informazione di prima mano (lettere, documenti, iconografia), la ricchezza di citazioni, la minuziosità del biografo e del filologo sarebbero quelle del più serio essay accademico. La noia ne è però lontana: quasi ogni squarcio (...) racconta di una familiarità con quegli anni degna di un testimone oculare.
L´UNITÀ 11/1/99
(...) Viaggiatore instancabile (...) soggiornò per periodi più o meno lunghi in varie città italiane, Firenze, Cortina, Siena, Roma e Napoli. Dai romanzi ai saggi sono innumerevoli le pagine dove si parla dei paesaggi e della storia italiana. In questo libro viene seguita in maniera efficace e puntigliosa ogni tappa dello scrittore, ricostruendo un ambiente, una cultura, un modo di intendere la stessa arte narrativa, spesso servendosi di materiale inedito, sia documentario, sia fotografico.
TUTTOLIBRI 17/12/98
(...) Aldous Huxley è ricordato dai più come l´autore de Il mondo nuovo, sferzante e pessimistica denuncia del dominio politico tecnologico. Ma fu anche scrittore lieve e raffinato (...) per i cultori di Huxley, da segnalare il saggio Huxley e l´Italia in cui Rolando Pieraccini ha ricostruito ambbienti e vicende dei viaggi compiuti dallo scrittore nel nostro paese (con documenti e foto inedite).
LA PROVINCIA 15/3/99
(...) Nel saggio di Pieraccini, anglista e da anni attento studioso di Huxley - oltre a capire in che modo, e quanto, il pesaggio, la cultura, la lingua e gli abitanti italiani abbiano influenzato la vita e l´opera dello scrittore - leggiamo che il più lontano incontro di Huxley con l´Italia fu una breve visita risalente all´aprile del 1909 quando Aldous, appena quattordicenne venne in vacanza con la famiglia sul lago di Como (...)