I dieci studi che compongono questo libro trattano – l´uno indipendente dall´altro e tuttavia collegati dal problema generale – della crisi che nel corso degli ultimi due decenni del secolo XV portò alla fine dell´indipendenza del Regno di Napoli, vista, secondo due diverse riflessioni, da Machiavelli e da Guicciardini. Il primo seguì le vicende con distacco realistico di fronte al processo della potenza spagnola; il secondo col tormentato rimpianto per la fine della dinastia aragonese di Napoli, ch´era divenuta italiana e attendeva, con i Medici di Firenze, ad assicurare all´Italia la libertà da ogni pressione straniera. Sullo sfondo dell´opposizione baronale e degli errori commessi da politici irresponsabili c´è il vano orgoglio dell´italiano del Rinascimento, che non impedisce né la discesa dei francesi, né il definitivo sopravvento degli spagnoli.