La normativa in materia di turismo evidenzia la centralità che ha assunto progressivamente l´idea di un diritto ad una vacanza di qualità. Partendo dal dato di diritto positivo, e alla luce della giurisprudenza comunitaria e statale, il lavoro si propone di guardare alla vacanza in una prospettiva diversa, attenta al profilo della qualità, considerando il pacchetto turistico come «prodotto di scambio oggetto del mercato», per verificare l´applicabilità al settore turistico di tutte quelle regole e quei meccanismi (norme volontarie, sistemi di certificazione, adozione di marcature di qualità e di criteri uniformi di classificazione dei servizi) che realizzano, in via generale, la tutela preventiva del consumatore. L´analisi prospetta una possibile riconduzione della lesione dell´interesse alla vacanza ad una «difformità tra prestazione promessa conforme a certi standard qualitativi» e prestazione realmente fruita.