Il testo si propone di tracciare un profilo sociologico delle migrazioni forzate in Italia. L´attuale irrigidimento delle frontiere ha comportato una notevole specificazione delle diverse “figure migranti”. La globalizzazione “fluidifica” l´attraversamento delle frontiere, ma gli individui non godono ancora della soggettività giuridica e politica a livello internazionale, anche se tutelati da una serie sempre più ampia di diritti umani. Si riflette, pertanto, sulle nuove forme di collettività politica capaci di coagulare intorno a sé forme di consenso: organismi internazionali, associazioni che formano reti di governance. In questa direzione ci si avvicina ai pensieri di autori che raccolgono istanze comunitarie pre-categoriali, che lanciano un messaggio di solidarietà. Nella parte empirica della ricerca si collazionano, secondo aree tematiche, brani delle interviste a esperti del settore e richiedenti asilo, oltre che l´osservazione diretta di alcuni centri di identificazione nel sud Italia.