Bice Benvenuto esplora la contiguità dei riti iniziatici dionisiaci, come sono rappresentati negli affreschi della Villa dei Misteri a Pompei, e il processo psicoanalitico. In entrambe le pratiche c´è una progressione di incontri sia sacri sia demoniaci, un processo di spoliazione e svelamento che produce effetti di cambiamento e di cura. Del materiale clinico illustra la relazione che intercorre tra il sapere e l´amore, ma anche del loro rovescio: la passione e la follia. Mentre alcuni casi di analisi infantile di Klein e Winnicott affronteranno il mistero delle origini, l´autrice si inoltrerà nei meandri, già tracciati da Freud e Lacan, del «mistero» della sessualità femminile.