La pubblicità: forma estetica essenziale dei mass-media, circolazione sanguigna dello spazio/tempo elettrico, rumore di fondo della metropoli immateriale. Training narcotico che brucia e semplifica gli enigmi dell´immaginazione (corpo e vita sociale), verso una soggettività plurale. Esercizio quotidiano di controllo dei simboli e dell´inventività. Maschera dell´analogia, sul volto della metafora.
La storia, il linguaggio, le tecniche e gli scenari attuali: strumenti di lavoro e di riflessione mediologica sul più esteso, ibrido e metamorfico tra i mondi dei simulacri, nella transizione alla società delle reti.