L’accentuarsi dei problemi occupazionali ha ulteriormente accresciuto l’attenzione nei confronti degli indicatori utilizzati nelle stime ufficiali per misurare i fenomeni relativi al mercato del lavoro. In particolare una delle principali difficoltà per la corretta determinazione degli effettivi tassi di occupazione e disoccupazione è rappresentata dal lavoro non regolare, la cui incidenza risulta particolarmente rilevante in alcune aree del Paese e specificamente, nelle regioni meridionali. Lo studio effettuato mira a verificare, attraverso un’ampia e approfondita indagine empirica a livello territoriale, se le rilevazioni ufficiali relative al mercato del lavoro possano essere considerate sufficientemente rappresentative della realtà esaminata. I risultati ottenuti costituiscono un utile supporto informativo anche per l’individuazione delle più adeguate politiche da attuare al fine di favorire l’emersione delle posizioni lavorative irregolari.
Contributi di: A Baldassarini, P. Busetta, P. Falorsi, R. Giaimo, E. Giovannini, S. Sacco, A. Seidita, A. Zuliani.