Il volume raccoglie saggi su temi e percorsi e personaggi della storiografia dell’Europa moderna, che in quasi mezzo secolo di ricerca hanno affiancato studi monografici di varia estensione su Gibbon, Niebuhr, Hume, Vico, e così via. La tenace attenzione dell’autore per il ‘mestiere dello storico’ poggia sulla persuasione che, attraverso i problemi e l’approccio degli storici, i nodi della storia culturale dell’Europa abbiano trovato al tempo stesso evidenza e critico scioglimento ‘tra filosofia e filologia’: siano quasi le stazioni di un singolare, irripetibile itinerario di civiltà.