Questo volume è un’analisi del comportamento politico nelle moderne democrazie. Si parte dalle teorie psicologiche e dai risultati di interessanti esperimenti sulla nozione del Sé e sul rapporto Sé-Altro per discutere il problema dell’inevitabile spinta dell’individuo all’affermazione personale e della complessa vicenda delle relazioni sociali che ne deriva. Il discorso si allarga alla considerazione dei contesti storici e antropologici nei quali l’impegno politico si è sviluppato in modo differenziato, per concludersi con l’esame di alcune delle storture di potere che hanno luogo presso di noi e con l’indicazione di possibili controlli.