Il volume, concepito nell´ambito di un progetto didattico
che guarda alla letteratura con rinnovata sensibilità teorico-critica, si
propone come un originale contributo al dibattito in corso sulla situazione e le
prospettive della critica letteraria.
Diversi gli argomenti e gli obiettivi degli interventi raccolti: Vittorio Russo
rilegge lo "strutturalismo genetico" di Lucien Goldmann; Dante Della
Terza e Peter Carravetta si occupano, rispettivamente, della figura e dell´opera
di Paul de Man; Romano Luperini traccia un bilancio della rivalutazione dell´allegoria,
da Benjamin a Bachtin a de Man; Franco Brioschi invita invece a ripensare la
nozione di simbolo in quanto unità sintattica; Hans Robert Jauss, infine,
formula una "apologia" dell´ermeneutica letteraria, rivendicandone
risultati e potenzialità.