L’autrice racconta attraverso parole ed immagini fotografiche la storia di ritrovati settecenteschi giardini napoletani privati, inaccessibili al pubblico. Nel testo, tradotto anche in inglese, si narrano le origini storiche dei palazzi che racchiudono i giardini e si descrivono le loro coreografie dando conto delle varie specie botaniche in essi contenute. La parte fotografica è composta di 151 fotografie a colori dei giardini, dei palazzi e delle zone di Napoli dove gli stessi sono collocati, consentendo, in tal modo, la visione completa dei vari siti. I giardini repertati sono 16 e sono legati tra loro attraverso un percorso che tocca i più antichi quartieri di Napoli. Il libro consente al lettore, non solo di entrare in antichi e aristocratici palazzi che da sempre si sono negati alla curiosità di un pubblico quotidiano, ma gli fornisce anche una cognizione ragionata della storia e della vita di Napoli quando questa era capitale di un Regno.