Indicate con vari nomi nella letteratura antropologica internazionale, le cosiddette comunità girovaghe sono caratterizzate da pratiche altamente flessibili di mobilità spaziale, associate a pratiche economiche altrettanto flessibili. Largamente rappresentate nelle società industrializzate, esse costituiscono un osservatorio privilegiato per lo studio delletnogenesi o della persistenza dellidentità nei gruppi minoritari immersi in società altamente stratificate e gerarchizzate. I saggi ripercorrono i momenti salienti del dibattito sul problema della classificazione di tali comunità offrendo materiale di approfondimento sul rapporto tra economia e etnicità. La cosiddetta "questione zingara", analizzata di solito mediante i concetti del deficit culturale e del disadattamento sociale, ne esce completamente riformulata.