Il tema della libertà femminile si intreccia oggi con quello della memoria: assumere infatti una posizione nel presente a partire dalla propria autobiografia non può prescindere dalla ricerca di tradizioni nel passato. Percorso complesso che richiede una giusta strategia del ricordo attraverso la quale sia possibile ritrovare comunità di esperienze tra donne del presente e del passato mantenendo uno spirito critico che impedisca empatie e cesure. Questo libro propone una modalità di approccio che dia cittadinanza alle donne, e in particolare a quelle del sud, senza dare certezze, nella consapevolezza che non esiste un passato tutto intero da far riemergere, ma tracce che si rendono disponibili ad una parola che le renda significative.
Sapere storico, sapere filosofico e didattica della trasmissione si intrecciano in queste pagine in cui sono raccolti gli atti di un convegno di storia delle donne, esemplificando un nodo teorico che appartiene da sempre alla riflessione femminista: la connessione tra produzione e trasmissione dei saperi attraverso la relazione tra donne.