In questo libro vengono narrate le vicende dell’avventura atomica nel suo duplice aspetto militare e civile, affrontando la terribile minaccia rappresentata dalla corsa agli armamenti nucleari e il problema della penuria di energia. Secondo l’autore, scienza e tecnica in avvenire inventeranno altri ordigni più terrificanti e l’arma atomica è il primo, già esistente, di questi ordigni con cui l’uomo deve confrontarsi e verificare la sua ragione o follia. Scienza e tecnica, nei prossimi decenni, reperiranno nuove fonti di energia, ma la combustione nucleare è oggi l’unica disponibile per colmare l’angosciante disavanzo delle risorse energetiche tradizionali. Sotto questa duplice angolazione viene narrata al lettore "l’avventura atomica" dell’uomo distinta in due diverse cronistorie: la prima "l’esplosione" tratta dall’arma, la seconda "la combustione" è collegata alla prima e dedicata alla produzione di energia rinnovabile.