Il testo illustra gli argomenti principali del campo del consolidamento, con particolare riferimento agli edifici di interesse monumentale.
La materia è oggi particolarmente attuale, sia per quanto riguarda l´esigenza della protezione dell´edilizia esistente da eventi come il sisma che colpiscono frequentemente il territorio italiano, sia per l´attenzione sempre crescente con cui ci si rivolge al campo del restauro strutturale.
Gli argomenti trattati partono dai problemi della filosofia della sicurezza e della scelta del grado di sicurezza e proseguono illustrando le modalità di analisi dei carichi statici e dinamici e le verifiche per gli edifici esistenti con riferimento alle attuali normative. L´attenzione è rivolta in modo particolare alle strutture in muratura e in legno, che in genere sono trattate nei tradizionali corsi universitari con impegno minore rispetto alle nuove costruzioni in c.c.a., precompresso o acciaio.
L´intervento sul costruito conduce invece a riconsiderare il comportamento di questi materiali e delle strutture murarie, che presentano una loro specificità con riserve di sicurezza che spesso, per poca conoscenza, vengono negate o non sono sufficientemente riconosciute.
L´edificio murario viene scomposto nei vari elementi costituenti e per le principali tipologie presenti (solai, archi, volte, cupole, fondazioni), discutendone il comportamento strutturale e presentandone i modi di verifica. Si passa poi alla ricomposizione dell´edificio ed all´esame del suo comportamento globale con particolare riferimento alle sollecitazioni dovute al sisma.
Successivamente è presentato il problema dell´analisi dei dissesti attraverso l´interpretazione dei quadri fessurativi ed infine si illustrano ampiamente e criticamente le principali tecniche di consolidamento strutturale che si possono attuare, concludendo con numerosi interventi effettuati su edifici monumentali, tra i quali è data particolare importanza al problema della Torre di Pisa quale esempio emblematico di metodologia di intervento.