Primo trattato moderno sulla teoria della traduzione, il De interpretazione recta (1420-1426) di Leonardo Bruni si configura soprattutto come un «manifesto» della cultura umanistica. Qui le grandi questioni teoriche, che riguardano il trasferimento di un testo da una lingua all´altra, si intrecciano con acute riflessioni sul rapporto tra parole e cose, stile e pensiero. Presentato in un´edizione criticamente corretta e corredato da un ampio commento, il De interpretazione recta è arricchito da una preziosa appendice in cui si raccolgono tutte le introduzioni di Bruni alle sue numerose traduzioni.